Monache Carmelitane Scalze
dell’Ordine della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Fondatori

L’ordine del Carmelo ebbe origine in Terra santa, sul Monte Carmelo, sul finire del XII° secolo per opera di alcuni eremiti. Si trattava di un primo gruppo di laici che si ritirarono dal mondo per dedicarsi alla preghiera e disporsi, nella solitudine e nella penitenza, al dono della  contemplazione, a quella forma cioè di orazione che, in una intima comunione con il Signore, fa “sperimentare”qualcosa del suo amore, della sua trascendenza. Questi eremiti, in seguito alla pressione dei mussulmani nel  XIII° sec., furono costretti a riparare in Europa e, dopo diverse vicissitudini, trasformarono la loro forma di vita in una più simile a quella dei francescani e dei domenicani, diventarono cioè un Ordine, cosiddetto, mendicante. Nel XV° sec. sorsero all’interno dell’Ordine anche le Monache Carmelitane. Con il trascorrere del tempo, però, la vita carmelitana stava perdendo del tutto il proprio carattere eremitico e la originaria austerità di vita. Fu S. Teresa di Gesù (1515-1582), monaca spagnola, di Avila, che, chiamata dal Signore ad una  vita di più profonda preghiera e arricchita di forti esperienze mistiche, nel 1562 diede inizio ad una riforma dell’Ordine. Ella fondò nuovi monasteri caratterizzati da un forte amore per il Signore, da una vita di intensa orazione in una esistenza comunitaria semplice e gioiosa, in  una maggiore solitudine e  in un più  grande silenzio, nella quotidiana nascosta immolazione per la Chiesa. In seguito, insieme a S.Giovanni della Croce (1542-1591),diede inizio alla riforma del ramo maschile dell’Ordine.

Carisma

Il carisma delle Carmelitane Scalze è un carisma contemplativo, è un particolare dono di orazione per il quale sono chiamate ad una unione profonda con Dio, in una interiore amicizia con il Signore Gesù e in una intimità grande con la Madonna  per portare abbondanti frutti di santità nella Chiesa. “Chi rimane in me, porta molto frutto….”. L’esistenza delle Carmelitane Scalze quindi tende ad essere un’orazione perenne e a questo è orientato tutto il loro genere di vita, dalla celebrazione della liturgia, alle due ore di orazione silenziosa nel coro; dal lavoro nella solitudine della cella, ai momenti gioiosi di scambio fraterno; dallo stile di vita povero, austero, obbediente, alla offerta quotidiana vissuta nel nascondimento. La vita di orazione della Carmelitane Scalze è allora un cammino di interiorità che, attraverso una ascesi progressiva, in uno spogliamento graduale da “tutto ciò che non è Dio”, dispone l’anima alla contemplazione,  intima esperienza della nostra partecipazione alla vita divina. Più la carmelitana sarà immersa in Dio, più sarà vicina al cuore dei fratelli e farà traboccare  in essi l’Amore di Dio. “ Nel cuore della Chiesa, sarò l’Amore” è il grido di gioia di S.Teresa di Gesù Bambino quando ha compreso la fecondità  apostolica del suo spendersi nascosto tra la mura della clausura.

Presenza in Genova

Le Carmelitane Scalze giunsero a Genova nel 1590: era la prima fondazione fuori della Spagna, dopo solo otto anni dalla morte di S.Teresa. La fondatrice fu Maddalena Centurione, una nobile vedova genovese che entrò al Carmelo in Spagna portando i suoi averi per realizzare la fondazione genovese. Il piccolo gruppo di monache che, assieme a Maddalena Centurione, novizia, venne dalla Spagna a Genova, proveniva dal Monastero di Malagon, fondato direttamente da S.Teresa. Priora di tale gruppo fu Madre Geronima dello Spirito Santo che non solo aveva conosciuto S.Teresa, ma da questa era stata molto amata e stimata. Da questi gloriosi inizi si sviluppò una fervida vita carmelitana e, dopo solo vent’anni, da Genova presero l’avvio nuove fondazioni in Italia, in Francia, in Austria, e da qui in nuove regioni. La presenza delle Carmelitane Scalze a Genova ebbe un’interruzione per la soppressione napoleonica nel 1799, ma le monache sopravvissute alla dispersione, ripararono dapprima al Carmelo di Savona e poi, da qui, nel 1843, madre Giovanna Teresa della Croce, ultima superstite del monastero genovese, ritornò a Genova, con un gruppo di giovani monache e vi ripristinò la vita carmelitana  che dura fino ai giorni nostri.

Riferimento in Genova

Monastero Carmelitane Scalze
Via Domenico Chiodo 7E
16136 Genova
tel. 010.219638

 
 
   
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